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Classe di laurea: LM-37
Anno accademico: 2024/2025
Durata: 2 anni
Accesso: Libero previa verifica dei requisiti di accesso
Modalità: Prevalentemente a distanza
Presidente del corso di studi: Salvatore Patera
Orario di ricevimento: giovedì | ore 14:30-16:30
75%

Laureati entro la durata normale del corso*


 

100%

Laureandi complessivamente soddisfatti del corso*

83,3%

Tasso di occupazione a 3 anni dal titolo*

 

7,8

Soddisfazione per il lavoro svolto (media su una scala 1-10)*

 

100%

Efficacia della laurea nel lavoro svolto a 3 anni dal titolo*

 

Il corso di laurea magistrale in Lingue per la didattica innovativa e l’interculturalità (LM-37) ha l’obiettivo di formare professionisti nell’ambito delle lingue e delle letterature straniere in grado di esprimere le proprie competenze in molteplici direzioni: insegnamento delle lingue straniere o dell’italiano come lingua seconda, traduzione e consulenza linguistica in ambito editoriale e giornalistico, sviluppo linguistico in campo turistico.
Al termine del Corso i laureati disporranno di competenze connesse all’applicazione di metodologie, tecniche e strumenti orientate alla didattica delle lingue, al settore dell’editoria e del giornalismo e all’ambito del turismo. Il Corso è inoltre incentrato su analisi, lettura critica e redazione di testi, nonché su attività di ricerca nell’ambito delle lingue, delle culture e della relativa didattica.

Le immatricolazioni al Corso per l’a.a. 2023/2024 sono aperte fino al 30 aprile 2024. Modalità di ammissione e dettagli sul piano di studi sono presenti nel regolamento didattico del Corso. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria di presidenza del corso, all’indirizzo presidenza.lm37@unint.eu

Indirizzi e materie di studio

Il percorso formativo del Corso per agevolare studenti-lavoratori e per personalizzare l’approccio alla didattica viene erogato in modalità prevalentemente a distanza. I corsi saranno inseriti su piattaforma e lo studente potrà esaminarli secondo le proprie possibilità di tempo e spazio. La disponibilità dei docenti così come la presenza di tutor agevolerà la dinamica dell’apprendimento a distanza.

L’articolazione del Corso consente agli studenti di definire il piano di studi assecondando le proprie inclinazioni e spaziando tra diverse lingue: sono insegnate lingue di cultura ufficialmente riconosciute nell’UE (inglese, francese, portoghese, spagnolo e tedesco), ma anche altre lingue di forte richiamo nel mondo contemporaneo (arabo, cinese, giapponese e russo); sono inoltre offerti gli strumenti per indirizzarsi verso l’insegnamento dell’italiano come lingua seconda.

Gli studenti per l’ambito più propriamente didattico possono selezionare più combinazioni grazie alla possibilità di scelta tra diversi indirizzi:

Sono inoltre previsti due indirizzi specifici dedicati a:

Guida alla compilazione del piano di studi

All'inizio dell'anno accademico l’ateneo organizza delle giornate dedicate alla guida alla compilazione dei piani di studi. Durante l'incontro, in cui intervengono i docenti, l'ufficio orientamento e la segreteria studenti, vengono fornite indicazioni di carattere tecnico relative alla compilazione del piano e informazioni di carattere generale riguardanti l'offerta formativa e l'ottenimento dei crediti.

Obiettivi formativi

Il corso di laurea magistrale si propone la finalità di formare professionisti altamente qualificati negli ambiti delle lingue e delle culture straniere, in grado di lavorare da più prospettive e con diverse funzioni con le lingue straniere e con la lingua italiana. In tal senso, il corso prevede lo studio di due lingue straniere e delle relative letterature, l'acquisizione di competenze di analisi linguistica e testuale - filologica e di competenze glottodidattiche; inoltre, è previsto un corso di linguistica italiana, che ha l'obiettivo di contribuire al consolidamento delle competenze metalinguistiche e di uso dell'italiano; in alternativa, gli studenti potranno scegliere un corso di Letteratura italiana. 

Tra le attività affini sono previsti ambiti disciplinari che permettono di ampliare le conoscenze legate ai contesti culturali e di uso delle lingue secondo il percorso scelto (storia, geografia, linguaggi cinematografici, ecc.) o di acquisire specifiche competenze pedagogiche o di analisi della comunicazione interculturale in vista di possibili sviluppi futuri della carriera di ciascun discente. Infine, tra le attività a scelta, lo studente ha la possibilità di consolidare aree già previste negli insegnamenti caratterizzanti per perseguire specifici obiettivi. Oltre alla riflessione metalinguistica e glottodidattica, la struttura del corso è stata concepita in modo da poter permettere alle persone che desiderino orientarsi verso l'insegnamento delle lingue di acquisire un numero consistente di crediti anche in ambito pedagogico. Un percorso di approfondimento in editoria e giornalismo aprirà agli studenti prospettive nell’ambito dei media. Anche per il turismo è previsto un percorso ad hoc che darà la possibilità di lavorare nei molteplici campi delle attività e servizi relativi a viaggi e soggiorni. Leggi di più

Attività di laboratorio

Il profilo professionalizzante del Corso è completato dalla presenza di laboratori quali il Laboratorio di moderne tecnologie per la didattica innovativa, il Laboratorio di legislazione editoriale, il Laboratorio di valorizzazione e promozione del made in Italy, il Laboratorio di digital advertising e il Laboratorio di lingue per il business.

Esperienze di studio all’estero e tirocinio

Il Corso, di forte impronta internazionale, offre la possibilità di trascorrere un soggiorno all’estero a fini di studio o tirocinio grazie alla rete di oltre 100 accordi internazionali stipulati con università europee ed extraeuropee. L’Ateneo ha inoltre attive oltre 700 convenzioni per lo svolgimento di tirocini e stage presso enti del settore pubblico e privato in Italia e all’estero.

Profilo in uscita e sbocchi professionali

I laureati del Corso potranno trovare occupazione in contesti legati alla didattica delle lingue (scuole private, centri di formazione linguistica, istituti culturali), all'editoria (redazione di testi in italiano e in lingua straniera), alla traduzione, alla mediazione linguistica e culturale e alla ricerca documentale, nonchè all'ambito della commercializzazione di beni e servizi legati al mondo del turismo.

I laureati potranno inoltre avviarsi al percorso per l'immissione nel mondo scolastico come da normativa vigente.

Requisiti di accesso e verifica della preparazione iniziale

L’accesso al Corso è subordinato al possesso di un titolo di laurea triennale o diploma universitario triennale, oppure di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo, in ambiti legati alle lingue e alle culture straniere: lauree in lingue e letterature straniere del vecchio ordinamento, lauree delle classi 3 e 11 ex D.M. 509/99, lauree delle classi L-11 e L-12 ex D.M. 270/2004. Per accedere al Corso lo studente dovrà aver raggiunto in almeno una lingua di studio un livello di padronanza linguistica non inferiore al C1 come descritto nel Quadro comune europeo di riferimento per le lingue nelle abilità di comprensione e non inferiore al B2 nelle abilità di produzione scritta e orale (per le lingue arabo, cinese e russo sarà richiesto un livello lievemente inferiore, rispettivamente B2 per la comprensione scritta e orale e B1 per la produzione scritta e orale). Il livello di competenza linguistica potrà essere certificato tramite certificazione internazionale o anche dall’università presso la quale si è ottenuto il diploma triennale, sulla base degli esami sostenuti. In assenza di certificazione sarà necessario sostenere un colloquio volto a valutare l’adeguatezza della preparazione linguistica.

È previsto un corso di consolidamento riservato agli studenti che desiderassero rafforzare le competenze orali per la lingua inglese.

Per l'anno accademico 2024/2025 la prova di verifica della preparazione iniziale si svolgerà a distanza nelle seguenti date:

  • 22 aprile
  • 14 maggio
  • 13 giugno
  • 8 luglio
  • 12 settembre
  • 10 ottobre
  • 30 ottobre

I colloqui di lingua italiana per stranieri si svolgeranno alle ore 12:00 nei seguenti giorni: 

  • 9 luglio 2024
  • 10 settembre 2024
  • 10 ottobre 2024

Per iscriversi al corso di laurea e registrarsi al colloquio è necessario verificare il possesso dei requisiti attraverso il seguente link.

Livelli linguistici

I livelli linguistici del Corso sono consultabili al seguente link

 

Per consultare il calendario accademico, l'orario delle lezioni, insegnamenti e programmi, tutoring e assistenza agli studenti, esami e laurea è possibile consultare la sezione Studenti iscritti dal menu Info per. 

 

Nell’ambito delle attività connesse all’assicurazione della qualità, dal 2021 UNINT risulta certificata ai sensi della normativa UNI EN ISO 9001:2015. In data 8 febbraio 2021 è stato rilasciato il primo certificato, confermato per il 2022 e il 2023; in data 31 gennaio 2024 è stata ottenuta, per l’anno 2024, la nuova certificazione di conformità ai requisiti ISO 9001:2015 per le “Attività di didattica, formazione, ricerca e terza missione” attestante la corretta definizione ed esecuzione dei processi messi in atto all’interno dell’Ateneo.

Dopo la laurea vorrei accedere ai concorsi abilitanti per la scuola in Italia. A quali classi di concorso posso partecipare e quali sono i requisiti da soddisfare?

Il Corso di laurea magistrale (LM-37) consente di partecipare ai concorsi abilitanti nelle classi di concorso A-23, A-24 e A-25 (secondo quanto specificato nel D.M. 259/2017). I requisiti sono i seguenti:

  • A-23 - Lingua italiana per discenti di lingua straniera. Per l'accesso a questa classe di concorso si prevede che nel percorso quinquennale siano contemplati almeno 72 CFU nei settori disciplinari delle filologie e letterature, della linguistica, della geografia e della storia, di cui 12 CFU in Glottologia e linguistica (L-LIN/01); 12 CFU in Didattica delle lingue moderne (L-LIN/02); 12 CFU in Linguistica italiana (L-FIL-LET/12); e almeno 6 CFU in Letteratura italiana (LFIL- LET/10), 12 CFU in Lingua e letteratura latina (L-FIL-LET/04), 6 CFU in Geografia (M-GGR/01), 6 CFU tra Storia greca o romana (L-ANT/02 o 03), Storia medievale, moderna o contemporanea (M- STO/01, 02, 04). Per la classe di concorso A-23 si richiede inoltre di affiancare al titolo di laurea un titolo di specializzazione in italiano L2 (tra quelli indicati con specifico decreto del Miur: D.M. 92/2016).
  • A-24 - Lingue e culture straniere negli istituti di istruzione secondaria di II grado. Per l'accesso a questa classe di con- corso si prevede che nel percorso quinquennale siano contemplati almeno 18 CFU nei settori scientifico-disciplinari della Glottologia e linguistica (L-LIN/01) e della Didattica delle lingue moderne (L-LIN/02); sono inoltre da acquisire 36 CFU nella lingua straniera e 24 CFU nella relativa letteratura.
  • A-25 - Lingua inglese e seconda lingua comunitaria nella scuola secondaria di I grado. Per l'accesso a questa classe di concorso si prevede che nel percorso quinquennale siano contemplati almeno 18 CFU nei settori scientifico-disciplinari della Glottologia e linguistica (L-LIN/01) e della Didattica delle lingue moderne (L-LIN/02); sono inoltre da acquisire 36 CFU nella lingua straniera e 24 CFU nella relativa letteratura.

A questi requisiti andrà poi aggiunto un percorso abilitante di formazione iniziale di 60 CFU (Legge n. 79 del 29 giugno 2022), di cui però ancora non sono stati definiti i decreti attuativi. Si attendono indicazioni più specifiche dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Sono iscritto alla LM-37 e ho già conseguito i 24 CFU nelle discipline demo-antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, criterio indicato fino al 2022 come  necessario per l'insegnamento. Questo percorso è ancora valido?

Il percorso 24 CFU previsto dal Decreto Ministeriale n. 616/2017, che disponeva la revisione e l'aggiornamento della tipologia delle classi di concorso per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado, è stato superato dalla nuova normativa (Legge n. 79 del 29 giugno 2022). 
Attualmente è prevista una fase TRANSITORIA in cui è riconosciuta la validità del percorso formativo 24 CFU se i crediti sono stati conseguiti entro il 31 ottobre 2022. Gli aspiranti docenti che hanno terminato il percorso formativo entro questa data sono ammessi a partecipare ai concorsi abilitanti fino al 31 dicembre 2024.

Come posso richiedere l'attestazione dei 24 CFU?

La richiesta di attestazione dei 24 CFU deve essere inviata tramite mail all'indirizzo formazione@unint.eu con oggetto "preparare 24 CFU UNINT nome e cognome". È necessario indicare gli esami di cui si richiede il riconoscimento ai fini dei 24 CFU presentando un certificato di laurea (o di iscrizione al Corso di laurea, laddove ancora non si fosse conseguito il titolo) che attesti gli esami sostenuti. Occorre, inoltre, allegare i relativi programmi.

Ho sostenuto l'esame di Lingua e Linguistica della lingua X da 12 CFU. Posso inserire nel piano di studi il laboratorio di traduzione attiva IT-X?

Non è possibile inserire nel piano di studi il Laboratorio di traduzione attiva IT-X, in quanto l'esame di Lingua e linguistica da 12 CFU già prevede al suo interno un semestre di esercitazione laboratoriale di traduzione attiva.

I corsi offerti in modalità e-learning hanno un docente di riferimento?

Sì, i corsi disponibili sulla piattaforma e-learning sono equiparati in tutto e per tutto ai corsi erogati secondo la modalità tradizionale. Pertanto, il docente di riferimento è raggiungibile all'indirizzo mail istituzionale e svolge regolare attività di ricevimento degli studenti.

Quali tirocini sono attivi nell'ambito della LM-37 e che peso hanno all'interno del percorso formativo?

Le opportunità di tirocinio curriculare, tappa fondamentale del percorso formativo, variano in base ai progetti futuri e agli obiettivi degli studenti. Per gli studenti indirizzati all'insegnamento vi sono convenzioni con scuole secondarie di primo e secondo grado, ma anche con scuole dell'infanzia, istituti di formazione e scuole private specializzate nell'insegnamento delle lingue straniere. Per gli studenti più interessati all'aspetto della comunicazione e delle relazioni internazionali, vi sono opportunità presso Ambasciate, Ministeri, Istituti di cultura ed enti pubblici di vario genere.

È possibile prendere contatti autonomamente con un ente esterno per lo svolgimento del tirocinio?

L'Ateneo ha più di 1.000 convenzioni sottoscritte. Tuttavia, qualora uno studente intendesse effettuare il tirocinio presso un ente con cui ancora non è in essere una convenzione, e gli Organi di facoltà dovessero valutare tale proposta coerente con gli obiettivi formativi del percorso di studi, è comunque possibile attivare una convenzione tra l'Ateneo e l'ente stesso. In tal caso, si invitano gli studenti a rivolgersi con adeguato anticipo all'Ufficio Placement UNINT.

È possibile sostituire il tirocinio con uno dei laboratori presenti nell'offerta formativa?

Sì, è possibile sostituire il tirocinio con uno dei laboratori proposti di volta in volta dalla Facoltà.

È possibile nell'ambito della LM-37 effettuare un soggiorno di studi all'estero tramite accordi di mobilità studentesca?

È senz'altro possibile e, anzi, consigliato. La maggior parte degli Atenei internazionali con cui la Facoltà di interpretariato e traduzione ha stretto accordi di mobilità studentesca offre corsi e programmi in linea con gli obiettivi formativi della LM-37. Si invitano gli studenti a consultare l'Allegato 1 del Bando per la Mobilità ai fini di studio e combinata. Inoltre, l'Ufficio Mobilità e Relazioni internazionali saprà indirizzarvi verso le mete più indicate per il vostro percorso di studi.

A quali organi di Ateneo devo rivolgermi per risolvere eventuali dubbi e problemi sorti durante il percorso?

Ogni corso di laurea UNINT, ivi compresa la LM-37, prevede la nomina annuale di un Tutor, effettuata in seguito a una procedura di manifestazione di interesse da parte dei candidati. I tutor, selezionati fra coloro che si sono laureati (laurea magistrale) negli ultimi tre anni presso la Facoltà di interpretariato e traduzione, sono chiamati a fornire un aiuto diretto allo studente per inserirsi al meglio nei meccanismi e nella mentalità dello studio universitario. Vi sono, inoltre, altre figure istituzionali preposte alla mediazione fra gli Organi di ateneo e gli studenti: il rappresentante degli studenti presso il Consiglio di facoltà, il rappresentante degli studenti presso il Presidio di qualità (AQ) e la componente studentesca della Commissione paritetica docenti-studenti.

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